In primo piano

  • SULLE ALI DELLA MEMORIA

    Author mauriziosuraci

    Quando la memoria sbiadisce e cancella i confini del ricordo finisce la vita?

    L’Alzheimer non definisce la persona: la storia individuale resta comunque inalterata e gli affetti sopravvivono allo tsunami della diagnosi.

    Si può ancora sentire oltre le parole.

    La mente non ricorda razionalmente, ma il cuore resta colmo di emozioni: siamo noi che dobbiamo adeguarci ad una modalità comunicativa diversa.

    Al Melo apriamo la settimana dedicata all’Alzheimer con un concerto di canzoni dagli anni ’20 agli anni ’50, aperto anche a tutti i Familiari degli Ospiti: iniziamo proprio con la musica perché ci aiuta a ricordare col cuore e a ripercorrere sensazioni dimenticate.

    Ai prossimi appuntamenti!

  • POMERIGGIO MUSICALE

    Author mauriziosuraci

    …Dopo la musica, il ballo!

    Quanti ricordi legati alle sagre di paese che i nostri anziani frequentavano quand’erano giovani… Molte coppie si sono conosciute proprio in questi frangenti: un valzer, un tango, una mazurka… e poi finalmente un lento, dove si poteva ufficialmente ballare vicini scambiandosi paroline dolci all’orecchio.

    Molti dei nostri Ospiti non ricordano razionalmente, ma quando parte la musica il cuore sussulta.

    E oggi con Francesca e gli Educatori del Melo ripercorriamo proprio i ricordi del cuore!

    La vita non finisce con la diagnosi di Alzheimer.

  • SETTIMANA ALZHEIMER

    Author mauriziosuraci

    Non esiste processo di cura senza una presa in carico consapevole.

    Proprio da questo presupposto è nato il progetto formativo del Melo “CURA È CONSAPEVOLEZZA”, che si avvia proprio in questi giorni grazie al finanziamento ottenuto tramite un Bando dell’Unione Buddhista Italiana che ha messo a disposizione i fondi raccolti con l’8x1000.

    In questi 3 giorni verranno offerte agli Operatori del Melo una ventina di ore di formazione con la docenza della dott.ssa Laura Padmah Galantin, Psicologa e Psicoterapeuta, per approfondire le tecniche di linguaggio simbolico e la comunicazione emotiva con persone affette da demenza o patologie psichiatriche.

    E’ solo il primo step di un percorso che proseguirà fino alla Primavera del 2027.

    Perché per farsi carico dell’altro in modo efficace, è importante restare aggiornati e approfondire in modo consapevole.